
Filari sonori
San Martino al Tagliamento (PN)
Musica tra terra, sacralità e vinoFin dall’antichità il frutto della vite e la sua metamorfosi in vino sono sempre stati avvolti da fascino e mistero. La sacralità e la sensualità di questo soggetto che per sua natura collega la terra con il cielo, la simbologia di cui è pregno e che ci viene tramandata da miti e religioni, il rituale che ad esso si collega, sia questo riferito alla vinificazione, o alla vendemmia, o al banchetto che riunisce più individui in una gioiosa condivisione, saranno il fulcro di questa ricerca sonora e musicale.
Il vino che beviamo, quello che ha percorso gli antichi legni del vitigno, ha il profumo della rugiada, dell’erba, l’odore dei fiori cresciuti tra i filari. Ci parla della terra che lo accoglie e dell’attesa paziente che lega le varie fasi temporali dal frutto al nettare: ciò rende più vibrante l’ebbrezza del godimento di questa maturazione. Il canto che sgorga dalle gole è un canto di lode per questo dono della terra.
Il Friuli è intriso di questa storia. I figli di oggi raccolgono il sapere dei padri, appreso a loro volta dagli avi: la tradizione viene così tramandata evolvendo negli aspetti che le odierne scoperte e tecnologie permettono, senza però smarrire il senso originario fortemente connesso alla Terra Madre. Necessario è riferirsi a quella sapienza, abbracciando le novità che caratterizzano il processo produttivo attuale.
Quali sono oggi i suoni che caratterizzano questo processo? Cosa raccontano le voci di chi questa attività, oggi, la continua a svolgere? Che legame c’è con la terra, la lingua madre ed i suoi suoni e la sacralità di questo frutto fatto di acqua e luce?
Questo è il processo creativo che guida la proposta artistica dei due musicisti, nel desiderio di creare un dialogo tra musica, sperimentazione, nuovi linguaggi, poesia, suoni della lingua friulana e dell’ambiente in cui nasce e si trasforma in vino il frutto.
Il luogo in cui permettere il dialogo tra creatività musicale e vitivinicola è la Cantina Pitars di San Martino al Tagliamento, paese ubicato sulle grave del fiume Tagliamento, la cui indole e forza uterina intride le uve di quei luoghi.
Il produttore dedicherà un’edizione speciale di bottiglie ispirate a questo progetto.
Biografie artisti
Elsa Martin
Cantante, compositrice e improvvisatrice, da molti anni prende parte a esibizioni in Italia e all’estero. Vincitrice di numerosi riconoscimenti (Premio Parodi, Premio Bianca D’Aponte, Premio Bindi, Biella Festival) ha all’attivo 5 pubblicazioni discografiche. La sua attività molto si concentra sul dialogo tra musica e poesia mediante una ricerca condotta attravero sia la composizione di materiali originali che la prassi della libera improvvisazione e della sperimentazione timbrica e linguistica: Sfueâi/Al centro delle cose/Lyra/Novella in duo con Stefano Battaglia, Vox Humana (solo performance), Spiràlia (con l’artista Cosimo Miorelli), AER (in duo con il trombettista Flavio Zanuttini). Dal 2020 fa parte dell’ensemble Tabula Rasa diretto da Stefano Battaglia. In ambito teatrale collabora con le attrici e attori Aida Talliente, Marta Riservato, Nicola Ciaffoni. Recita nel ruolo di protagonista femminile nel dramma La casa. Lagrimis di aiar e soreli, prodotto dal Teatri Stabil Furlan. Compone musiche e sonorizzazioni per il teatro. Da anni affianca l’attività artistica a percorsi di pedagogia della voce e del canto, mirati alla rivelazione del potenziale unico di ogni voce.
Elia Casu
Inizia a suonare la chitarra all’età di sedici anni e sviluppa uno stile personale maturato principalmente come autodidatta. Muove i suoi primi passi in svariate formazioni rock e approda poi al jazz e alla musica sperimentale. Consegue una laurea in chitarra Jazz al Conservatorio di Cagliari e prosegue gli studi in nuovi linguaggi musicali all’accademia nazionale del jazz di Siena. Collabora con numerosi artisti nazionali e internazionali come Stefano Battaglia, Oscar Del Barba, Nick Rivera, Giulio Corini, Francesco Ganassin, Andrea Ruggeri, Mirko Onofrio, Elsa Martin, Takoma, Laura Mura, Erik Maltz, Hola La Poyana. Suona in tutta Europa come solista e membro dei gruppi OnGaku2, PER, Takoma, Nick Rivera, A.R.E. e Rural Electrification Orchestra. Il suono della sua chitarra compare in oltre venti pubblicazioni discografiche. Nel 2015 si trasferisce in Perù dove lavora come sound designer per una compagnia di produzione multimediale. Dal 2016 vive e lavora a Istanbul.










